I Depeche Mode hanno le macchine e i Kraftwerk hanno il cazzo duro!

Dopo aver visto gli unicorni uno potrebbe anche restare senza cartucce, ma cercheremo di andare oltre e trovare nuovi stimoli.

Proprio oggi mi sono imbattuto in un sito piuttosto interessante mentre cercavo di fuggire dalle mie responsabilità di studente e così, visto che appunto sono un “bravissimo” studente, ho buttato via ulteriore tempo visionando un documentario sui synth, il synth pop e tutta la merda di musica british fine anni ’70 – anni ’80. Un’orgia di piacere per il Rigon, interessante un po’ per tutti e soprattutto un ottimo modo di perdere tempo.

Il sito che mi ha dato la conoscenza (http://www.the-drone.com/magazine/) pare carino anche agli unicorni e nella sezione documentari ci sono altre piccole cose interessanti. Voglio vedere a tutti i costi il doc sul Taqwacore e “Edge – The Movie” sugli straight edge.
Sì…

A presto e sogni d’oro pisciati a tutti!

ATB