Corrupted – “Paso Inferior”

Insomnia imperat!
Porca di quella puttana che palle non dormire ogni tanto…
E cosa c’è di meglio se non sprecare il proprio tempo scrivendo qualche cazzata su sto coso?!
A dire il vero di cose da fare ne avrei come sempre, ma fra la voglia che manca e lo scazzo che incombe è meglio dedicarsi ad attività ricreative meno creative di quello che dovrebbero essere in quanto a studio.
Sono parecchi i dischi che vorrei consigliare, ma l’esperienza ha insegnato che è meglio andarci piano visto che se no tschüss.
Ordunque dedichiamoci a qualcosa che professa l’amore e la pace nel mondo affinché la distruzione mutua assicurata non sia solo una fantasia ma si concretizzi finalmente in un grande show di fuochi d’artificio e noise esistenziale.
Mi sono girati decisamente i marroni quando ho saputo che suonavano a Losanna per il festival del cinema indipendente… il fatto è che l’ho saputo 1-2 giorni prima e in più il concerto era di giovedì, quindi cacca e cacca.
I giapponesi Corrupted si sono sempre distinti per il loro sound bello marcio e rose e fiori e sono onnipresenti nelle mie playlist nome in codice “distruzione e repulsione – odio e disperazione” (versi non a caso entrati anche nel testo di “Sbrago”…). Un bel mix di sludge, feedback annichilenti, viulensa intrinseca e tanto sano ammmore… ahe! eheheheh.
Dato che meritano parecchio non è detto che non ne sentirete ancora parlare in questo bloggo, quindi ho deciso di partire col full length del 1997 “Paso Inferior” consistente di una solo lunga, avvolgente, ottenebrante ed asfissiante fino al totale senso del nulla e della distopia traccia.
Si accompagna bene a fumo di sigaretta e alcool intriso di pensieri. Alègher!!
Ci sono tante storie e allo stesso momento un cazzo di notizie su sta band. Non sto qui a raccontare cose inutili che anche i bambocci emo conoscono leggendo su internet e sputtanandosi davanti allo schermo, quindi usate il google amico di yogi per altri aneddoti.

Prossimo weekend open air Palagnedra e tanto ridere a fare il ganasa inutile ahahah. Però, anche se non succede un cazzo, fa ridere qualche volta stare dall’altra parte delle transenne.

Salute!

ATB

Warsore + Es gibt kein “Zeitgeist”, Scheisse nur

Dopo peripezie varie, ritardi e scazzi, rieccomi a infestare la rete per quanto mi è possibile.
Come già preannunciato in parte, oggi vi proporrò un tòcco di grinddecorre australiano very very putent e bell!

wEccoci dunque a parlare dell’EP “Brutal Reprisal” dei mitici Warsore.
Una figata pazzesca; grindcore di quello vero, grezzo, senza rispetto, senza tecnica, semplicemente vomitato fuori senza pietà e così reale, così sincero, primitivo e primordiale.
Intro un po’ stupide e sempre un po’ stupide e voci di sottofondo a rincarare il divertimento e tanto sano martellamento. Le chitarre, un poco di sottofondo a dire il vero, sono l’anti clean e le voci semplicemente si adattano benissimo al sound di disprezzo che viene fuori da sto bel dischetto.
Insomma l’avete capito, sto EP mi piace un casino e se ve lo propongo è perché non vi rispetto.
Trovato per un prezzo da ridere in una distro crucca quando ogni speranza sembrava ormai vana. A voi il divertimento!
front
back

Settimana scorsa in seguito ad un discorso fatto con l’Ano che si è protratto nel cuore della sera stanca, mi sono sentito spinto a guardare finalmente sto cazzo di Zeitgeist. Niente di chissà quanto nuovo a dire il vero visto che sinceramente mi sentivo e mi sento tutt’ora una che le cose le vede per quello che sono e non per quello che ti vengono presentate e mostrate. Fatto sta che è abbastanza noiosetto (due ore x due episodi…), ma se avete bisogno di qualche scusa ulteriore per odiare il sistema e l’essere umano potrebbe essere una visione terapeutica a suo modo.
Ciò che mi ha fatto decisamente sorridere è il progetto Venus (guardatevi i documentari, non ho voglia di spiegare troppo nei dettagli), che in poche parole implica l’amore (strettamente scritto in minuscolo!) fra gli essere umani… ebbene, non ci credo eheheh! Esiste solo il caos alla fine, non esiste un paradiso creato dall’uomo, non esiste la non-avidità, il non-odio, il non-fottiti-stronzo-adesso-ti-rubo-tutto-compresi-moglie-e-cane, al di fuori della natura umana; il marcio è onnipresente nella nostra specie e ciò che qualifica questi simpatici sognatori è un semplice “coglioni” e “infondo siete uguali agli altri”…!
Non esiste uguaglianza, non esiste libertà; l’anarchia è senz’altro l’unica forma di (auto)amministrazione e (auto)governo  più degna e nobile, ma è strettamente irrealizzabile e non può che condurre all’aspirato caos, che, forse sì, potrebbe effettivamente portare un beneficio uccidendo, estirpando le erbacce e dando la possibilità a chi ha veramente le palle di riprendere il controllo. Ma anche qui dove giungiamo? A una forma di controllo e di oppressione che a sua volta avvantaggerà pochi e fotterà molti.
Conclusione? Che si fottano tutti e giocate al grindcore che è meglio!

Saluti e a venerdì soccer da merda!

ATB

Grazie! – Jesu – Jesus Cröst

Ma ciao happy atty friends bastardi!

Voglio iniziare ringraziando tutti gli hxaxfx/soci da merda per sabato sera. Sorpresa che oltre ad essere gradita è stata anche una pseudo medicina al brutto momento che stavo passando per e con la mia famiglia. Tanto per farvelo sapere le condizioni sono migliorate ma non posso dire che sia al 100% soprattutto coi nervi e sicuramente ci saranno ancora periodi difficili da affrontare. Non c’è molto da divertirsi sinceramente.
La vita molte, troppe volte fa davvero schifo ed è quasi inevitabile cadere in pensieri poco allegri se si è realisti e si vede la realtà per quella che è. Non so come si potrebbe fare senza il “l’è tütt folklor”, non so che senso avrebbe continuare ad affrontare e spalare via tutta la merda che continua ad arrivare addosso.

Mi è piaciuto tutto: canzone, video, sacro graal, maglietta, stronzate, sbocchi, gente ubriaca, milani-torinini, mauri nei locali, ecc. Grazie ancora bastardi!

Tanto perché è divertente rimettiamo il video ancora una volta!

 

Cambiamo argomento. Fabio si è già espresso sulle proposte del mio precedente intervento e sarei interessato a sapere cosa pensate dei melvini potanti…  Altre osservazioni?
Per restare sui video dell’amoeba vi propongo un ennesimo video show case. Questa volta il gruppo da vedere ed ascoltare è quello dei Jesu del grande Justin.
Sinceramente preferisco ascoltarmeli su cd ma è sempre carino vedere anche il video.

Jesu Live @ Amoeba

Giocate col menù a destra per selezionare tutti i video.

 

In casa LTFR e xIAxIAx grande entusiasmo e voglia di fare. Ho appena ricevuto delle belle notizie che non intendo però divulgare qui e di cui sarete messi a conoscenza in privato se farete i solchini come piace a IO.

La proposta musicale è COME SEMPRE (“sisi, bravo coglione! a noi la musica che metti fa cagare!!!”) interessante e da godere tantissimo.

Ho scelto di proporvi i Jesus Cröst, gruppo incazzatissimo che riesce a far venire lo stomaco e il pancreas insieme per un piacere budellare inaudito; velocità assurde, nessuna pausa, nessuna pietà; solo cattiveria e suono tiratissimo. Fabio gioirà se già non gioisce di nascosto…!

C’è da dire che la copertina fa alquanto cagare ma non lasciatevi ingannare. Fatevi anche un salto carpiato carpaccio nel sito per leggervi la biografia e sul mais peis.

 

 

 

E per adesso è tutto.
Vi ricordo il concerto dei Malignant Tumour a Berna. Ci sentiremo entro venerdì per metterci d’accordo su prove, viaggio e nanna.

saluti a tutti i pampini core!

ATB

 

PS: adesso che ho finito di scrivere e rivedo il titolo mi vien da ridere ahah…

PS II: urca vacca, mi stavo già dimenticando… Adesso vi dimostro che “l’occhio vede – l’occhio protegge” e che IO posso veramente inventare i fuochi quando ho voglia perché mi – a me – IO piace.
Cazzo, un solo messaggio e ovviamente bisognava parlare di meloni per smuovere il nostro mister president, the fashion ultra face plant jardineiro boy ahahahahah… bellissimo tanto bello di più perché sì IOIOIOIO.

xblog-screen-capture

Riflessione a nudo condivisa

Drink Responsibly...

Solitamente non tendo a condividere quanto scrivo nei miei quaderni di riflessioni se non in determinati casi e previo consenso anale del mio ego.
Questa volta però ritengo opportuno condividere questo momento, questo spogliarsi, questo mettersi a nudo (senza imposizione papale o sessuale).
Spero possiate apprezzare questo scritto uscito nel mezzo di alcool, pensieri e quant’altro.
Dedico quanto vado proporvi a tutti voi soci da merda che siete sempre presenti e con cui ho condiviso, continuo a condividere e spero di condividere ancora tanti bei momenti.
Un grazie a tutti voi frequentatori e no di questo blog e del sito xIAxIAx e LTFR, a tutti voi suonatori merdosi, a tutti quanti comprano, scambiano materiale pseudo pornografico targato LTFR e comunque a tutti gli stronzi che infestano questa esistenza del cazzo.
Prima o poi tutti muoiono!

Casa, Zurigo, 20.11.’08; 01:32

“Autodistruzione”

“Alienante attimo di sollievo
ed unione dell’ego con il nemico-amico:
“fiammante ed infuocato alcool che
scorri lieto e senza controllo nelle mie
stanche vene,
distruggi quanto non sono riuscito a fare
per conto mio”.
Non esiste soluzione al desiderio di
autodistruzione indotta,
non si tratta di suicidio, nessun sentimento
se non il disprezzo e stanchezza del
realismo che imperversa nel mio esistere
conscio e reale.
Un forte corpo coadiuvato da una funzionante
mente
stanca
rattristato spirito
lembi di carne avvolgono il mio pensare.
Nessun futuro migliore
auguro.”

01:38

“Con odio e tanto alcool ricomincio il fluire del mio scomposto seppur ordinato pensiero.
Nessuno stimolo se non il caos, la distruzione, la misantropia e il grind in quanto etica pura smuove le mie giornate di monotona stasi opprimente.
L’alternarsi del giorno e della notte mi è ormai diventato indifferente, nessun senso, nessuna aspirazione; unicamente un autoannullamento, un apparente appiattimento cerebrale che provoca però maggiori pensieri e riflessioni di quello che potrebbe sembrare.
Anche questo rimarcare grafico diventa inutile, fine a sé stesso ed atto unicamente a sancire una sempre crescente misantropia esistenziale.

Ciò che ho iniziato ormai anni fa, questo continuo riflettere che poi ho cominciato a rendere tangibile e palpabile su carta non è nient’altro che un’esigenza sempre più viva di ricordare, apprezzare per così dire il proprio stato di diversità se non addirittura unicità. Non mi sento di certo migliore, diciamo particolare e diverso; mi rendo conto di far parte di una realtà che mi sta semplicemente stretta e a cui non voglio dare niente.
Poche sono le persone che credo possano comprendere questo stato d’animo così estremamente misantropo e negativo.
Ho per così dire la fortuna di conoscerne bene un paio e sono cosciente anche della loro completa ed autosufficiente unicità.
Ringrazio Dio di avermi donato anche questi Amici che anche se in fin dei conti non fanno altro che, diciamo, giustificare ed ampliare la mia già più che ormai discreta volontà di “restare fuori”, permettono un dialogo costruttivo (sarebbe meglio dire distruttivo…).

Mi ritrovo a disprezzare un mondo che infondo a sua volta disprezza il mio esistere, il mio essere inteso come soggetto e verbo. Eppure ritengo fortemente di erigere i miei principi su pietre angolari e basilari al fine di condurre, gestire, crescere un’esistenza: famiglia, amicizia (vera!), rispetto, natura, Dio!!
Principi cardine ormai andati persi sotto coltri di merda ed esseri zombificati dal “savoir faire” della modernità, del “tutto e subito”, del solo “labora” e non più “ora et labora”, del consumismo “usa e getta” sfrenato che ci viene imposto.
Basta guardare agli avvenimenti recenti e storici per rendersi conto dello schifo che facciamo!: perché mai un così saldo (?) sistema come quello capitalistico dovrebbe crollare? perché si parla di recessione? Ma chissenefrega!! L’essere umano non merita altro! Basta quanto detto sopra per trarre spunti ben più che esaurienti per giustificare un tale modo di vedere le cose, di vivere.

Mi accorgo di avere un cervello che molto spesso tende a raggiungere velocità di funzionamento spropositamente elevate. Sarà un bene? Dipende… La cosa mi sta bene; mi trascina in riflessioni non sempre “belle” ma ciò che conta è avere uno sguardo realistico sulle cose. Mi basta il caro concetto del “L’è tütt folklor!” per tirare avanti!
Cazzo, a ripensare a quei periodi e a metterli in relazione con quanto vivo oggi, non posso che rendermi conto del fare e del pensare “pseudoprofetico” di tutti noi ex Brigata Resistanza. Effettivamente è una cosa che riguarda più Ciülien ed il sottoscritto, ma l’approfondita conoscenza con soci da merda come il Mirko e tanti altri Amici hanno portato ad una maturazione di un concetto che non tempo a reputare come stampella di base per portare avanti la mia esistenza insieme alla fede nel Cristo e all’amore mai debole o ferito per la mia famiglia.

Si appresta ad uscire la sesta uscita “ufficiale” Insomnia Isterica nonché la ventesima produzione LTFR. Trovo e dò sempre più senso a questo “fare” nel vero senso della parola, divenuto ormai o per fortuna una delle poche ragioni, sinceramente, di andare avanti e produrre, di realizzare, non per forza di condividere e/o da condividere. Personalmente il “successo” (?), l’essere riconosciuti in una scena (?) che infondo disprezzo non fa parte dei miei progetti, mi interessa solo portare e maturare un’esperienza vera, reale, genuina, seppur intrisa di disprezzo, negativismo, demenzialità e “non sense”.
Anche la presenza di Fafi mi rallegra non poco. Sono cosciente del potenziale “dare-avere” che sta avendo, ha avuto e continuerà ad avere questa condivisione.
Sono certo che anche la presenza alterna di Jasi e Fabio aiuta ad andare avanti ponendo nuovi obiettivi a tutti e a me nello specifico.
L’esperienza Brutal Martyrium e Brigata Resistenza sono senz’altro state essenziali e fondamentali per me, più forse di quello che si potrebbe immaginare.
La nuova esperienza musicale nonché di vita col Dario e il Teo e le miriadi di progetti che bazzicano e barcollano per la mia testa non possono che indurmi ad andare avanti e portare alto questo senso di totale libertà che si prova nello sfogare il proprio io.

Resta tuttavia un opprimente senso di nostalgia, di misantropia, di malessere esistenziale.”

02:56

Credo possa bastare…

Vi ricordo che sabato suonano i Behind The Mirror a LugAno.

Ci vediamo presto!

ATB

SOB, i Carnal Diafragma has lost control guardando Juno che è stato visto come minority report mentre avanzava una fibrosi polmonare

Uela figli dell’abominio!

Una buona e felice serenissima domenica a tutti voi! Sì, effettivamente sto facendo il sarcastico, ma non posso fare molto diversamente viste le tonnellate di merda grandinanti dai cieli…
In ogni caso c’era bisogno di un nuovo post con qualche proposta interessante per tutti voi.
Cominciamo con la musica e con un gruppo che tutti i soci da merda adorano:

Carnal Diafragma

CD

CD

 

 

 

 

Preparations Of The Patients For Examination si tratta del loro primo full lenght uscito nel 2001. Già qui si sentono i suoni caratteristici dei nostri cari cechi che col loro mix di grind, vocalità impressionantemente (a)variata, umorismo e gore demenziale sanno allietare tutti i buon gustai.
26 tracce di puro grind (nuova scuola?? diciamo così almeno ci si capisce) realizzato dalla Khaaranus Production.

 

 

 

PF

PF

 

Veniamo ad un altro gruppo bello extreme non seguito però a quanto so dagli altri soci da merda.

Sto parlando dei francesi Pulmonary Fibrosis.
Ciò che vi propongo è il loro full lenght del 2007 Organ Maggots. Gioite! Questo è puro gore da estasi per qualsiasi barbecue estivo e/o fondue e raclette invernale accompagnato da risate di sadico delirio.

 

 

 

Cambiamo argomento e passiamo a qualche filmino visionato ultimamente.

“SOB” (Son of a bitch)
Delirante film di Blake Edwars ambientato nell’ipocrisia dell’azienda cinematografica di Hollywood. La storia è un continuo susseguirsi di suicidi ricercati mai riusciti e trash ultra sano fino alla fine. Sicuramente non un film profondo o da guardare con occhi troppo esigenti, ma di certo potrete farvi due risate in compagnia o soli.

“Juno”
Finalmente ho trovato la “forza” di guardare sto film… Diciamo che non è male, la storia è attuale e trattata in modo digeribile anche se forse troppo superficiale.
Non mi è dispiaciuto, ma soprattutto a livello di personaggi, a parte la brava protagonista, siamo confrontati con uno pseudo padre 16enne ultra sfigatissimo, due genitori (lei matrigna) molto “moderni” (?)… e una coppia in cerca di un bel pacco appena pulito da placenta e sacco amniotico.
Simpatico ma nulla più. Mi sarebbe piaciuto vedere la ragazzina col pancione in rapporti di sport estremi col caro vecchio rocker…

“Control”
Era molto che volevo vedere questa biografia di Ian Curtis, mitico cantante ed anima degli storici Joy Division. Il protagonista diciamo che riesce a pagare tributo in modo abbastanza soddisfacente all’originale, cosa tutt’altro che semplice tenendo conto dell’ecletticità e particolarità dell’artista. Mi aspettavo qualcosa di più a dirla tutta, ma per chi ama le atmosfere ipnotiche e ultra misantrope dei Joy Division una visione è più che raccomandata.

“Minority Report”
Questo mancava ancora nel mio archivio di visioni effettuate. Solito scenario futurista con polizia e governo pseudo fascista (infondo le uniche possibilità per il futuro sono anarchia o fascismo…) e visioni del futuro gestite per combattere il crimine e portare il numero degli omicidi a 0 (zero!!). Ma che cazzo!! Insomma abbiamo bisogno che qualcuno muoia per far andare avanti il sistema fallimentare che ci troviamo volenti o nolenti.
Cast pauroso per puro intrattenimento ultra action anche se poi non ci si sente poi così tanto soddisfatti e fatti alla fine…

 

Mi sa che non ho mai discusso così male dei film, ma fatto sta che non sono molto in forma e necessitavo in ogni caso di scrivere un po’ di cose inutili a sancire l’inutilità del tutto.

Spero che il concerto di ieri sera con Disgorge, Inhume e altri sia stato bello e “sfogante”. Da parte mia ne ho bevute un paio e via. Cosa volete ormai…?!

Vi lascio con queste dolci parole di pace e amore hippie dal profondo del mio culo:

“Insane mutilazioni salutate dall’universale ovazione
dell’incosciente humanità”

e una bellissima poesia del grande maledetto Charles Baudelaire. Non c’entra molto ma resta comunque notevole e densa.

Saluti e alla prossima

ATB

UNA CAROGNA

Ricordi tu l’oggetto, anima mia, che vedemmo quel mattino
d’estate così dolce? Alla svolta d’un sentiero un’infame carogna
sopra un letto di sassi,
le gambe all’aria, come una femmina impudica, bruciando e
sudando i suoi veleni, spalancava, con noncuranza e cinismo, il
suo ventre pieno d’esalazioni.
Il sole dardeggiava su quel marciume come volendolo cuocere
interamente, rendendo centuplicato alla Natura quanto essa
aveva insieme mischiato;
e il cielo contemplava la carcassa superba sbocciare come un
fiore. Il puzzo era tale che tu fosti per venir meno sull’erba.
Le mosche ronzavano sul ventre putrido donde uscivano neri
battaglioni di larve colanti come un liquame denso lungo gli
stracci della carne.
Tutto discendeva e risaliva come un’onda, o si slanciava
brulicando: si sarebbe detto che il corpo gonfio d’un vuoto
soffio, vivesse moltiplicandosi.
E tutto esalava una strana musica, simile all’acqua corrente o al
vento, o al grano che il vagliatore con ritmico movimento agita
e volge nel vaglio.
Le forme si cancellavano riducendosi a puro sogno: schizzo,
lento a compiersi, sulla tela (dimenticata) che l’artista condurrà
a termine a memoria.
Dietro le rocce una cagna inquieta ci guardava con occhio
offeso, spiando il momento in cui riprendere allo scheletro il
brano abbandonato.
– Eppure tu sarai simile a quell’immondizia, a quell’orribile
peste, stella degli occhi miei, sole della mia natura, mia
passione, mio angelo!
Sì, tu, regina delle grazie, sarai tale dopo l’estremo
sacramento, allora che, sotto l’erba e i fiori grassi, andrai a
marcire fra le ossa.
Allora, o bella, dillo, ai vermi che ti mangeranno di baci, che io
ho conservato la forma e l’essenza divina di tutti i miei
decomposti amori.

risposta ad una domanda pseudo politica…

dal forum di whitemetal.it.
Mi è sembrato interessante incollare e condividere qui questa mia risposta. Non so quanto possa interessare, di fatto non interessa a me…

[quote=”christian.k”]in che senso attila? :mrgreen: seriamente…mi interessa sapere che ne pensi se hai voglia[/quote]

sarebbe un discorso davvero lungo e complesso da fare per iscritto. fatto sta che l’odio per ogni forma di stato e assembramento pseudo etico-morale mi è rimasto e mi ha portato ad una misantropia con cui mi devo seriamente confrontare giorno per giorno; a volte mi piace perché mi permette di fare delle riflessioni davvero complesse, articolate e “belle”, altre volte è però opprimente perché ti incita ad una sottospecie di odio recondito anche verso il povero pinco pallino di turno. una volta credevo nell’uomo, ci vedevo un potenziale mal o – non del tutto – sfruttato, ora vedo solo tombe vuote nell’attesa di ricevere corpi inutili. la fede mi ha salvato e mi salva tutto’oggi da questi pensieri e riflessioni lugubri che attanagliano il mio vivere quotidiano e notturno; l’insonnia, l’alcoolismo combattutto e tutto il resto non sono che un risultato di continue constatazioni di inutilità della stessa natura umana. perché l’uomo continua a rigettare dio? è l’unico che può trasformare un “oggetto” inutile in arnese fine ed utile. spesso capita che fede e ragione cozzino come due navi da guerra in pieno mare, eppure la fede plasma, trasforma ed adegua la ragione che nulla può contro il potere infinito della vittoria di cristo sulla croce. per questo non ho paura, per questo me ne fotto della realtà umana a cui ho deciso non partecipare o di partecipare solo in parte. non ci si sforza ad essere misantropi ed a rigettare ogni forma di umanità inutile, è una semplice condizione di esistenza, di vita, di vissuto “vissuto” e che verrà. Questo non deve mai prevaricare la fede che, come già detto, resta ferma e potente e protegge dal cadere troppo a fondo. Personalmente non provo odio fine a sé stesso, provo amore per i miei fratelli; non mi sento di certo superiore, anzi!; non ritengo di avere le risposte adeguate alla risoluzione della “res publica” né tantomeno penso di avere in serbo la voce della verità; ciò che penso e faccio è semplicemente rigettare ogni forma di governo, potere costituito et similia per il semplice motivo che non credo nell’essere umano, non credo nelle sue “buone” (?) intenzioni. prima il mio pensiero anarchico era molto legato ai grandi filosofi che nel corso dei loro studi hanno “sperimentato” riflessioni sui più svariati aspetti del vivere in società. anch’io dunque credevo nel vivere sociale nella società sociale, ora non lo credo più. lascio le cose a sé stesse, lascio che le stesse seguano il loro corso e, in poche parole, chissenefotte! So che è un discorso poco coerente per alcuni, strampalato per altri, stupido, imbecille e cinico per altri ancora, ma vivo in questa condizione e la mia reltà è questa. non posso evidentemente combatterla, maledirla, posso solo cercare di evitare di fare del male ulteriore e di trovare la strada della gioia e della vittoria che risiede solo in gesù. Questo è quanto. Forse non ho risposto alla tua domanda nel modo più appropriato, ma le parole mi sono uscite da sole…

Gaygoroth, Dead Infection e qualche film

Ola mierde!

W l’amore omosessuale dei gaygoroth! Quando ho letto questa notizia ho riso tantissimo poi sono ricaduto nello sbattimento generale. Guardate che bell’ometto il tipo del cantante nei grandissimi (cazzi) gaygoroth!!

gaygoroth

gaygoroth

Leggetevi quest’ intervista . Belisim!!

 

DI - COTU

DI - COTU

Veniamo a qualcosa di un po’ meno frivolo e facciamoci i cazzi nostri. Vi propongo l’ultima fiammante uscita dei Dead Infection: Corpses Of The Universe. Sono sempre loro, il sound è riconoscibilissimo nonostante però sia diverso. Frase un pelino contorta certo, ma esprime perfettamente il senso di smarrimento-ritrovamento che si prova al primo ascolto.
Personalmente mi è piaciuto molto, dalla prima all’ultima traccia. Bellissima e molto più articolata la batteria!
Godete!
Se vi va ascoltatevelo e poi fatemi sapere. Uno dei miei gruppi preferiti che continua a non deludermi, cosa che non sempre accade purtroppo (gronibard????….).

 

Veniamo ora a qualche mini rece filmica inutilmente espressa al fine di incrementare negativamente la teoria dell’inutile.

“Tropic Thunder”
Tanto se ne è parlato e tanto lo si è atteso. A che scopo? No bom, non è giusto essere così duri perché effettivamente alla fine fa ridere e si può guardare tranquillamente in compagnia di qualche birretta. In ogni caso un film a mio modesto parere inutile… E sono addirittura loro a dirlo eheheh.

“Babylon AD”
Che dire? Potente, emozionante anche, simpatico, grandi idee rivelate in modo però poco sapiente, ma alla fine cosa rimane?! Direi delusione… Non ho guardato questo film con troppo senso critico, piuttosto con voglia di svago e di godermi (subirmi?) un po’ di action post apocalittica (tema a me caro) di grande richiamo. Ebbene, lo si capisce già, tanti spunti, tanti soldi spesi, tanta azione davvero forte in alcuni frangenti, ma poi il tutto si smaterializza in un finale troppo rapido, buttato lì e poco rivelatore di tutti quei dubbi e quesiti che solo alla fine prendono una forma propria. Ho quasi addirittura sentito odore di sequel visto questo finale… Speriamo di no!

“Aeon Flux”
Altro film post apocalittico proiettato nel 25° secolo (se non sbaglio). Solita figa eroina antistato… Finale amoroso e ripieno di “nobili” azioni… Insomma, tanti puntini di sospensione “(…)”…
Idee belle, forse perché mi piacciono direttamente, ma questo non basta per portare lo spettatore nel pieno del futuro decadente e fatto di un domani quasi impossibile con risvolti un po’ alla “Figli degli uomini”, film senz’altro di livello decisamente superiore!
Da guardare anche questo per puro intrattenimento perché ci sta.

In poche parole solo film di merda eheheheh. No, non esageriamo, non sono poi così male, solo che sono da prendere così, per quello che sono; puro intrattenimento istantaneo fine a sé stesso.

Saluti e a presto!

ATB